09.02.2009

Se fossi in Parlamento voterei no al ddl "Englaro

Se fossi in Parlamento voterei no al ddl "Englaro". Il Parlamento non è chiamato a stabilire regole per il futuro. Qui si parla di un caso concluso con una sentenza e la decisione non può essere dello Stato, ma della famiglia.

L'intervento del Parlamento, violento e fuori tempo massimo, è inopportuno e irrispettoso in primo luogo della Famiglia Englaro e del suo dramma.

Da mesi i nostri rappresentanti istituzionali stanno discutendo sul testamento biologico. Senza arrivare a nulla. Ora c'e' stata un'accelerazione improvvisa: si pretende di brutalizzare questo percorso in una norma varata nel giro di qualche giorno (e senza tenere conto di una sentenza passata in giudicato). Inutile coprire il senso di questo provvedimento con troppe parole (giustificazioni?): questo voto avrà un effetto immediato solo sul caso di una povera ragazza, Eluana Englaro.

Si riprenda invece, con serietà e determinazione, l'iter legislativo per colmare un vuoto normativo imbarazzante per il nostro Paese.
A chi invoca il voto secondo coscienza mi piacerebbe dire che, in questo caso, il metodo è talmente discutibile, inopportuno, forzato per cui alla discussione di merito non si dovrebbe nemmeno arrivare. Si riprenda l'iter parlamentare sul testamento biologico, si torni a discutere e si decida.
La Chiesa?indica e ricorda i suoi valori, in modo legittimo. Ma se fossi un legislatore cattolico deciderei autonomamente, nel rispetto della laicità dello Stato cui non potrei rinunciare.

Ma non sono in Parlamento. Non potrò votare "no". Non potrò esprimere la mia contrarietà su una vicenda come questa, che rappresenta l'ennesima scalfitura della nostra democrazia. L'unica cosa che posso fare è lanciare un appello al mio Partito, il PD, affinché non cada in trappola, stia unito, voti compatto "no" al ddl rifiutando l'inaccettabile metodo adottato e rimandando la discussione di merito - e le legittime posizioni personali - all'iter legislativo sul testamento biologico.

Elisabetta Olivari

12:40 Scritto da: bergamo-360 in Temi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Scrivi un commento